Gli esportatori abituali, per poter acquistare beni/servizi senza applicazione dell’IVA,devono inviare ai propri fornitori un’apposita "dichiarazione d’intento" rilasciata dal

locale ufficio dell'Agenzia delle Entrate (anche detta "lettera d'intento")


Il fornitore che riceve da un cliente la lettera d'intento dovrà:


1. verificare gli estremi della comunicazione sul sito Agenzia delle Entrate;


2. assoggettare i beni/servizi venduti all'aliquota IVA non imponibile con natura IVA N3.5;


3. emettere la fattura compilando appositi campi speciali da aggiungere , AD OGNI ARTICOLO VENDUTO come descritti piu' avanti (es. "INTENTO", "numero protocollo" e "data dichiarazione intento")


CREAZIONE ANAGRAFICA CLIENTE (con Dichiarazione d'Intento)



Nella scheda anagrafica del cliente, dalla scheda DICHIARAZIONE INTENTO, con il bottone   è presente il campo "Dichiarazione Intento" nel quale è possibile digitare i seguenti dati:


- "Dichiarazione d'intento" = protocollo telematico della dichiarazione d'intento esempio "08060120341234567-000001" (17 cifre + 6 cifre)


- "Data intento " = data della dichiarazione d'intento esempio 05/01/2022


- "Scadenza dichiarazione" = nel formato gg/mm/aaaa --> è la scadenza della dichairazione d'intento che puo' essere es.31/12/2022 oppure altra data;


- "Importo massimo" --> è un campo eventuale ed indica l'importo massimo autorizzatodall'Agenzia delle Entrate


L'importo dell'UTILIZZATO sarà aggiornato ad ogni emissione di fattura



EMISSIONE FATTURA


Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate a fronte della dichiarazione di intento sono classificate come "operazioni non imponibili" 

ai sensi dell’art. 8, comma 1°, lettera c) del DPR. n. 633/1972 e sono considerate, ai fini Iva, “esportazioni”.


Per emettere in tal senso una fattura elettronica è necessario:


1. Accedere al menù Utilità --> "Aliquote Iva e codici esenzione" e creare un'apposita aliquota abbinando la natura N3.5


Esempio: NP8C1 – Art. 8 c.1 – Esportazioni – Natura Iva N3.5



In fase di emissione della fattura:

1) digitare il codice del cliente con dichiarazione di intento

2) accedere alla scheda BANCA CLIENTE/DICH.INTENTO  e al  bottone "binocolo" per visualizzare le dichiarazioni d'intento registrate per il cliente

3) quindi selezionare uno dei documenti e procedere con la fattura




Attenzione: in una fattura  può essere utilizzata una sola dichiarazione d'intento.

Se l'importo della  fattura supera il plafond residuo di una prima dichiarazione d'intento, è necessario dividere l'importo su due distinti documenti da emettere con due dichiarazioni di intento distinte.


Nella fattura elettronica (XML), nel blocco 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali> , se è stata correttamente compilata la scheda "Dichiarazione Intento" descritta nel paragrafo

precedente, saranno riportate in automatico le seguenti informazioni:


- nel campo 2.2.1.16.1 <TipoDato> la dicitura “INTENTO”;


- nel campo 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> il protocollo di ricezione della dichiarazioned’intento e il suo progressivo separato dal segno “-” oppure dal segno “/” 

(ad esempio "08060120341234567-000001");


- nel campo 2.2.1.16.4 <RiferimentoData> la data della ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia delle Entrate e contenente il protocollo della dichiarazione d’intento 

(ad esempio"05/01/2022")


- nel campo 2.2.1.14 <Natura> il codice N3.5 "Non imponibili - a seguito di dichiarazione d'intento" ---> l'utente dovrà utilizzare un'aliquota IVA specifica per la 

dichiarazione d'intento




Il sistema creerà un fattura elettronica soggetta a non imponibilità IVA con applicazione della natura IVA N3.5. 

La fattura potrà essere inviata al SDI con le normali procedure.